Tra i due litiganti (Twitch e Youtube) il Terzo gode (Mixer) : Ma non sappiamo per quanto

In questi giorni rimbalza la notizia clamorosa del passaggio di Ninja, uno degli streamer più blasonati (e ricchi) del mondo, da Twitch a Mixer.

Come è nel nostro stile non vogliamo discutere del fatto in se, ma vogliamo analizzarlo dal punto di vista imprenditoriale e marketing andando a prevedere gli scenari futuri.

Ecco qui la foto che immortala Ninja mentre dice:

“ragazzi, passo a Mixer!”

Per chi non lo sapesse Mixer è la piattaforma gaming di Microsoft, all’apparenza molto simile a Twitch (addirittura con un’interfaccia più godibile) e con delle caratteristiche tecniche davvero interessanti tra le quali: l’assenza di latenza, la possibilità per gli spettatori di partecipare al gioco ed altre chicche davvero divertenti da provare (come la possibilità nativa di streammare senza programmi terze parti da tutti i device Windows).

Se il mercato funzionasse sulle caratteristiche del prodotto e premiasse i prodotti migliori, come pensano mediamente le persone, allora queste caratteristiche potrebbero spostare gli equilibri…. ma per tua sfortuna il mercato NON premia chi ha il prodotto migliore, ma chi fa il marketing migliore, e tende a tutelare molto di più chi prima arriva rispetto a chi fa le cose migliori; ma non è di questo che ti voglio parlare quanto più di quelle che sono le dinamiche di mercato dopo una dichiarazione di questo tipo.

Iniziamo quindi a rispondere ad un po di domande che è giusto farci in questo preciso momento storico.

Perché Ninja è passato a Mixer?

Inutile girarci attorno: per soldi, ed ha fatto bene!

Si parla di un Exit da 40 milioni di euro finiti direttamente nel già corposo conto corrente di Ninja, l’investimento di marketing più grosso che Mixer ha mai fatto, si, perché si tratta di un investimento di marketing che sta portando tantissima attenzione, diversi spettatori (e diversi streamer) ad utilizzare la piattaforma Mixer che sino a ieri, diciamocelo, era davvero povera di contenuti.

infatti se ora entri nella piattaforma di Mixer vedi subito questo:

Ovvero un bel mese di abbonamento gratis al canale di Ninja di modo che, se seguivi prima Ninja, avevi un abbonamenti sul suo canale che magari hai appena rinnovato puoi continuare a guardarlo, lasciare che di la scada, per poi fare lo stesso su Mixer.

Insomma, per chiudere il cerchio strategico: ti attiro perché ora ho Ninja, ti regalo un mese così ti rendo indolore il passaggio, e, visto che hai l’abbonamento questo mese inizi a prendere dimestichezza con la nuova piattaforma così poi, magari, ci rimani.

Sulla scorta di questo passaggio, infatti, in questi giorni c’e’ un gran vociferare in merito a Mixer tutti incuriositi da questa piattaforma, ma poi guardi i dati, i numeri, e tutto questo vociferare…. si ridimensiona:

Escludendo Youtube che, oltre al gaming, ha tutta una serie di altri contenuti che generalmente non vengono veicolati su Twitch o su Mixer, ci rendiamo conto che la differenza tra le due piattaforme è di quasi 16 milioni di spettatori di media, che sono tanti, tantissimi e Ninja da solo per quanto potente può essere non sarà sicuramente sufficiente a colmare.

Cosa succede a Twitch?

Sicuramente in Twitch non stanno passando delle belle giornate, anche se strutturalmente non è così, ma quando succedono queste cose l’intero sistema è messo in discussione un po da tutti e probabilmente tra qualche mese nessuno si ricorderà della vicenda per un semplice motivo, perché, anche se Twitch ha tanti difetti: a volte lento, macchinoso, non sempre funziona tutto è comunque il leader di mercato e chi è leader di mercato, ci rimane (a meno che non fallisce).

Anzi, credo che la vicenda Ninja, potrebbe diventare una buona spinta per gli sviluppatori per colmare tutte le lacune tecniche e di user experience che ora, comunque, Twitch continua a presentare, intanto hanno cercato di tappezzare la ferita aperta da Ninja con l’unica cosa che potevano fare, ovvero riempire il canale di Ninja con altri Streamer, non sappiamo se questa cosa funzionerà, ma tante altre alternative oggettivamente non c’erano.

Cosa succede a Mixer?

Mixer deve saper gestire molto bene questo momento di notorietà e cercare di fare altre azioni del genere per poter diventare il Co-Leader del mercato, anche se il gap da colmare per poter avere una massa critica decente è ancora grande.

Sicuramente l’arrivo della nuova Xbox in una generazione di consolle “streaming-oriented” , sull’onda della Google Stadia con Youtube, spingerà i suoi utilizzatori preferibilmente all’utilizzo di Mixer in modo nativo (mentre se vorrai usare Twitch dovrai comunque avere un pc streaming esterno).

Staremo alla finestra per capire cosa succederà nei prossimi 12 mesi, ora che Mixer è diventato “famoso” devono giocarsi molto bene le loro carte, e noi saremo pronti a commentale.

Il precedente del “cambio casacca”, che non esiste negli altri social

Parliamo di Business e di Social Network e di Web Marking e anche un po di calciomercato.

CALCIOMERCATO!?!?!

Si, perché quello che si è verificato con Ninja è stato puro calciomercato, ovvero una squadra ha comprato il miglior giocatore dell’altra squadra, ne più ne meno.

Questo ha segnato un precedente molto particolare, in quanto, non ci risulta che uno di quei migliaia di influencer che negli ultimi anni sono passati da Youtube a Facebook o da Facebook a Instagram abbia preso un euro per il passaggio, anzi.

D’accordo che nel caso specifico stiamo parlando di Ninja, che è l’influencer degli influencer del mondo gaming, ma….. questo potrebbe aprire un interessante dinamica tra le varie piattaforme nel pagare per prendersi i vari streamer (e di conseguenza le loro fanbase).

Rimaniamo alla finestra per vedere come la questione si evolverà, le novità e colpi di scena non mancheranno ne siamo certi!

Press Play 🎮

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